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	<title>Beretta</title>
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	<description>Odontoiatria e Medicina Estetica</description>
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	<title>Beretta</title>
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		<title>Cos&#8217;è la parodontite dentale: sintomi e cause</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Beretta]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Oct 2021 14:20:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[Cos’è la parodontite dentale? Leggi l’articolo per scoprire i sintomi e le cause di questa infiammazione poco conosciuta, ma molto diffusa! Cos’è la parodontite La parodontite dentale è un’infiammazione dei tessuti che sostengono il dente: gengive legamento parodontale osso alveolare. Tutti insieme questi elementi formano il parodonto, e la sua infiammazione indica il secondo stadio [&#8230;]]]></description>
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<p><em>Cos’è la parodontite dentale? Leggi l’articolo per scoprire i sintomi e le cause di questa infiammazione poco conosciuta, ma molto diffusa!</em></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cos’è la parodontite</strong></h2>



<p>La <strong>parodontite dentale </strong>è un’infiammazione dei tessuti che sostengono il dente:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>gengive</strong></li><li><strong>legamento parodontale</strong></li><li><strong>osso alveolare.</strong></li></ul>



<p>Tutti insieme questi elementi formano il <strong>parodonto</strong>, e la sua infiammazione indica il secondo stadio (più grave) della <strong>gengivite</strong>.</p>



<p>La <strong>parodontite dentale</strong>, che viene chiamata anche <strong>piorrea</strong> o malattia <strong>parodontale</strong>, colpisce soprattutto gli <strong>adulti sopra i 30 anni </strong>ed è molto diffusa tra la popolazione. Non è decisamente un problema da sottovalutare: il 15% della popolazione soffre di una grave forma di parodontite e il 50% ne è colpita in vari modi.</p>



<p>Se viene presa in tempo, il paziente può recuperare velocemente lo stato di salute del proprio cavo orale. Per questo è molto importante saper individuare <strong>le</strong> <strong>cause e i sintomi </strong>della <strong>parodontite dentale</strong>: uomo avvisato mezzo salvato!</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Parodontite cause</strong></h2>



<p>Le cause della <strong>parodontite dentale </strong>sono varie, e tutte finiscono per generare uno squilibrio nella <strong>flora batterica </strong>del nostro cavo orale.</p>



<ul class="wp-block-list"><li>La causa principale della <strong>parodontite dentale </strong>è la <strong>placca batterica</strong>, che può essere determinata da una scarsa o scorretta igiene orale.</li><li>Un’altra causa è il <strong>tartaro</strong>, che non è nient’altro che una placca batterica calcificata che può formarsi sia sopra che sotto il margine gengivale. Il tartaro deve essere periodicamente rimosso grazie ad una seduta di igiene orale professionale.</li><li>Le persone che fumano sono decisamente può esposte a questo tipo di infiammazione, perché il <strong>fumo</strong> riduce la resistenza delle gengive ai batteri patogeni.</li><li>I <strong>diabetici</strong>, se non controllano regolarmente la loro glicemia, hanno una maggiore probabilità di sviluppare la parodontite.</li><li>Una <strong>cattiva alimentazione</strong> può di certo influire e essere causa di <strong>parodontite dentale.</strong></li><li>Lo <strong>stress </strong>riduce la resistenza della gengiva ai batteri patogeni, facendo si che i pazienti che soffrono di stress psicologico abbiano una maggiore probabilità di ammalarsi di parodontite.</li><li>Infine, anche <strong>l’età di un paziente e il suo corredo genetico</strong> possono influire nello sviluppo della <strong>parodontite dentale</strong>.</li></ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Sintomi della parodontite</strong></h2>



<p>Ora che abbiamo visto quali sono i maggiori fattori che generano la <strong>parodontite dentale</strong>, è utile conoscere i sintomi, per poterla individuare e intervenire prima che vi siano grossi danni.</p>



<p>Tra i primi sintomi della parodontite troviamo:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>alitosi;</strong></li><li><strong>recessione gengivale;</strong></li><li><strong>sanguinamento gengivale;</strong></li><li><strong>ascessi e gonfiori delle gengive;</strong></li><li><strong>dolore e difficoltà durante la masticazione.</strong></li></ul>



<p>I sintomi più gravi, come <strong>ascessi parodontali </strong>e <strong>mobilità dentale</strong>, si avvertono solo quando la perdita di tessuto è già avanzata: questo può anche portare alla perdita di alcuni denti.</p>



<p>Ora che abbiamo imparato quali sono i sintomi della parodontite dentale, sapremo di certo più in grado ad individuarli e intervenire prontamente!</p>



<p><strong><a href="#contatti" class="rank-math-link">Hai i sintomi di una parodontite? Prenota una visita da noi cliccando qui!</a></strong></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignleft size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="664" src="https://centromedicoberetta.it/wp-content/uploads/2021/10/parodontitedentale-1024x664.jpg" alt="" class="wp-image-3007" srcset="https://centromedicoberetta.it/wp-content/uploads/2021/10/parodontitedentale-1024x664.jpg 1024w, https://centromedicoberetta.it/wp-content/uploads/2021/10/parodontitedentale-300x194.jpg 300w, https://centromedicoberetta.it/wp-content/uploads/2021/10/parodontitedentale-768x498.jpg 768w, https://centromedicoberetta.it/wp-content/uploads/2021/10/parodontitedentale.jpg 1111w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></div>
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		<title>Estrazione del dente: quando non si può evitare?</title>
		<link>https://centromedicoberetta.it/2021/10/08/estrazione-del-dente-quando-non-si-puo-evitare/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Beretta]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Oct 2021 12:43:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[L’estrazione del dente è una procedura che qualsiasi paziente vorrebbe evitare. Ma ci sono delle condizioni dove si rende essenziale. Scopriamole insieme! Quando ricorrere alla chirurgia estrattiva? Nessun paziente vorrebbe ricorrere all’estrazione di un dente, ma in determinate condizioni spesso è l’unica soluzione praticabile. L’intervento può riguardare varie parti del dente, e può essere motivato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>L’estrazione del dente è una procedura che qualsiasi paziente vorrebbe evitare. Ma ci sono delle condizioni dove si rende essenziale. Scopriamole insieme!</em></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Quando ricorrere alla chirurgia estrattiva?</strong></h2>



<p>Nessun paziente vorrebbe ricorrere all’<strong>estrazione di un dente</strong>, ma in determinate condizioni spesso è l’unica soluzione praticabile.</p>



<p>L’intervento può riguardare varie parti del dente, e può essere motivato da <strong>diverse cause</strong>. Per lo più si tratta di interventi fatti in anestesia locale e in day hospital. Sono manovre semplici, di routine, anche se a volte richiedono tempo e precisione e la conoscenza di tecniche chirurgiche appropriate.</p>



<p>Vediamo alcuni dei casi in cui si richiede l’estrazione del dente:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>quando la carie è scesa troppo in profondità</strong>, fino a distruggere il dente, rovinandolo;</li></ul>



<ul class="wp-block-list"><li>in caso di <strong>parodontite avanzata</strong>, che coinvolge i tessuti di sostegno del dente. In questo caso l’<strong>estrazione del dente</strong> è per lo più funzionale alla sostituzione del dente con un impianto dentale;</li><li>quando il dente è irrecuperabile a causa di una <strong>frattura verticale</strong>;</li><li>quando i <strong>denti sono mal posizionati </strong>e interferiscono sulla posizione di tutta l’arcata dentale.</li></ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Come avviene un’estrazione del dente</strong></h2>



<p>Esistono <strong>due tipi di estrazione del dente.</strong></p>



<p>La prima è l’<strong>estrazione semplice</strong>: il dente viene lussato con l’ausilio di pinze e leve. I denti con più di una radice, come ad esempio i molari, vengono prima sezionati con una fresa, per poi estrarre separatamente la radice. L’<strong>estrazione </strong>punta per lo più a conservare la maggior quantità d’osso possibile, per non pregiudicare la possibilità di fare un impianto al posto del dente perduto. Estrazioni troppo frettolose possono a volte demolire una certa quota di osso ed impedire poi la riabilitazione.</p>



<p>In seguito all’<strong>estrazione del dente</strong>, si possono applicare dei punti chirurgici o una compressa di garza sterile che aiuti la formazione del coagulo. A seconda della necessità, il paziente potrà fronteggiare un eventuale dolore post operatorio con degli anti dolorifici.</p>



<p>Una possibile (non frequente) complicazione dell’estrazione è l<strong>’infezione della ferita</strong>, che si manifesta con un dolore crescente nei giorni successivi, gonfiore e cattivo odore: questa evenienza è risolvibile tramite l’assunzione di antibiotico.</p>



<p>Il secondo tipo di <strong>estrazione</strong> è invece definita come <strong>complessa o chirurgica.</strong> Alcuni denti richiedono delle manovre molto più complesse di quelle convenzionali per essere estratti. Di solito queste complicazioni nascono dalla posizione che tali denti assumono nelle arcate dentali. Talvolta, l’<strong>estrazione del dente </strong>si trasforma in un vero e proprio intervento chirurgico nel quale sarà necessario incidere la gengiva e raggiungere il dente attraverso l’osso. Anche in certi casi di semi-inclusione, l’odontoiatra dovrà crearsi un accesso attraverso la gengiva e sacrificare una certa quantità d’osso per poter estrarre il dente. Le conseguenze post operatorie sono molto simili a quelle già descritte nelle<strong> estrazioni semplici.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La chirurgia piezoelettrica</strong></h2>



<p>In aiuto alla procedura di <strong>estrazione dentale </strong>ci sono delle nuove tecnologie, che minimizzano il danno, massimizzando invece i risultati e la soddisfazione dei pazienti e dell’odontoiatra.</p>



<p>La <strong>chirurgia piezoelettrica </strong>è una nuova tecnica di osteotomia (taglio dell’osso) nata grazie ad un rivoluzionario apparecchio che utilizza gli ultrasuoni. Il taglio<strong> piezoelettrico</strong> avviene grazie ad una <strong>microvibrazione ultrasonica </strong>che è in grado di tagliare i tessuti mineralizzati con grande efficacia nel massimo rispetto dei tessuti molli, ai quali non si reca danno neppure in caso di contatto accidentale.</p>



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<div class="wp-block-image"><figure class="alignleft size-large"><img decoding="async" width="957" height="636" src="https://centromedicoberetta.it/wp-content/uploads/2021/10/estrazione-del-dente-.jpg" alt="" class="wp-image-3025" srcset="https://centromedicoberetta.it/wp-content/uploads/2021/10/estrazione-del-dente-.jpg 957w, https://centromedicoberetta.it/wp-content/uploads/2021/10/estrazione-del-dente--300x199.jpg 300w, https://centromedicoberetta.it/wp-content/uploads/2021/10/estrazione-del-dente--768x510.jpg 768w" sizes="(max-width: 957px) 100vw, 957px" /></figure></div>
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		<title>Estetica dei denti: trattamenti più richiesti per un sorriso smagliante</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Beretta]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Oct 2021 12:39:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Per migliorare l’estetica dei denti esistono vari tipi di trattamenti, e i due più conosciuti e richiesti sono lo sbiancamento dentale professionale e le faccette estetiche dentali. Leggi l’articolo per scoprirne di più! Estetica dei denti Il nostro sorriso è la chiave del nostro benessere e della nostra autostima, e ci possiamo trovare nella condizione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>Per migliorare l’</em><strong><em>estetica dei denti </em></strong><em>esistono vari tipi di trattamenti, e i due più conosciuti e richiesti sono lo </em><strong><em>sbiancamento dentale professionale</em></strong><em> e le </em><strong><em>faccette estetiche dentali</em></strong><em>. Leggi l’articolo per scoprirne di più!</em></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Estetica dei denti</strong></h2>



<p>Il nostro <strong>sorriso</strong> è la chiave del nostro <strong>benessere </strong>e della nostra <strong>autostima</strong>, e ci possiamo trovare nella condizione di volerlo migliorare esteticamente.</p>



<p>Quando sono insoddisfatte del proprio sorriso, molte persone tendono a sorridere il meno possibile, cercando di nascondere i propri denti e i loro difetti. Ma basta davvero poco per non sentirsi più a disagio: l’<strong>estetica dei denti</strong> può essere facilmente migliorata con semplici<strong> trattamenti di estetica dentale</strong>.</p>



<p>Con <strong>estetica dentale</strong> si intende l’insieme delle tecniche destinate a <strong>migliorare o ripristinare la bellezza del sorriso </strong>e, di conseguenza, la sicurezza della persona.</p>



<p>L’estetica dei denti include molte variabili:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Colore dei denti</strong></li><li><strong>Posizione</strong></li><li><strong>Forma</strong> e le dimensioni</li><li><strong>Allineamento</strong></li><li>Linea gengivale</li><li>Sostituzione di alcuni denti mancanti</li><li>Aspetto generale del tuo sorriso</li></ul>



<p>Ma andiamo a vedere due dei più richiesti trattamenti estetici più richiesti dai pazienti: <strong>sbiancamento dentale professionale e faccette estetiche dentali.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Sbiancamento dentale professionale</strong></h2>



<p>Uno dei trattamenti di estetica dei denti più richiesti e immediati è lo <strong>sbiancamento dentale professionale.</strong></p>



<p>Questo trattamento è molto <strong>semplice, veloce ed indolore </strong>e, se eseguito da un professionista esperto, non rovina assolutamento lo smalto dei denti.</p>



<p>Lo <strong>sbiancamento dentale professionale</strong> permette di schiarire la dentatura di una o più tonalità, e si sa: i denti bianchi e sani rappresentano una delle caratteristiche estetiche più ambite e ricercate dai pazienti. Lo <strong>sbiancamento dentale professionale </strong>permette di migliorare l’estetica dei denti quando questi si presentano ingialliti, ingrigiti dal tempo o da altri fattori.</p>



<p>Ma in che cosa consiste questo trattamento? In realtà è molto semplice, perché utilizzando delle mascherine realizzate su misura per il paziente, è possibile applicare per alcune ore un <strong>gel sbiancante a base di perossido di idrogeno</strong> che attiva il processo di sbiancamento.Facile no? E anche molto efficace: l’effetto dello <strong>sbiancamento dentale professionale</strong> può durare fino ad un anno!</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Faccette estetiche dentali</strong></h2>



<p>Le <strong>faccette estetiche dentali </strong>sono un altro tra i trattamenti più richiesti ed indicati per migliorare l’estetica dei denti perché consentono di ottenere un sorriso perfetto in tempo molto breve.</p>



<p>Le <strong>faccette estetiche dentali </strong>sono dei sottili rivestimenti in ceramica o in composito ed hanno uno spessore molto ridotto fino a 0,5 a 0,7 millimetri. Queste sottili lamine vengono incollate sulla superficie esterna dei denti e in alcuni casi non si necessita nemmeno di rimuovere lo smalto del dente garantendo un trattamento non invasivo.&nbsp;</p>



<p>Una <strong>faccetta estetica dentale </strong>può risolvere problemi di <strong>colore, forma, dimensioni o posizione</strong>. Questo trattamento viene progettato individualmente e realizzato utilizzando le più moderne tecniche digitali.</p>



<p>Un set completo di faccette dentali rappresenta uno dei modi più veloci ed efficaci per rinnovare completamente il tuo sorriso</p>



<p><strong><a href="#contatti" class="rank-math-link">Se vuoi saperne di più sui trattamenti di estetica dentale, clicca qui!</a></strong></p>
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		<title>Igiene del cavo orale: come farla al meglio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Beretta]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Oct 2021 12:27:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[Ognuno di noi ha una propria routine quotidiana di igiene del cavo orale. Ma siamo sicuri che ci stiamo prendendo cura dei nostri denti nel migliore dei modi? Leggi l’articolo per scoprirlo! Igiene del cavo orale a casa La nostra bocca rappresenta una componente fondamentale per la salute dell’intero organismo, visto che costituisce la principale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>Ognuno di noi ha una propria routine quotidiana di igiene del cavo orale. Ma siamo sicuri che ci stiamo prendendo cura dei nostri denti nel migliore dei modi? Leggi l’articolo per scoprirlo!</em></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Igiene del cavo orale a casa</strong></h2>



<p>La nostra bocca rappresenta una componente fondamentale per la salute dell’intero organismo, visto che costituisce la principale porta di ingresso del nostro corpo. Prendersene cura al meglio, quindi, influenza il <strong>benessere</strong> non solo dei nostri denti e dell’intera bocca, ma anche del nostro <strong>intero organismo</strong>.</p>



<p>L’<strong>igiene del cavo orale</strong> può essere svolta in due luoghi differenti: a casa e dal dentista.</p>



<p>Per quanto riguarda l’<strong>igiene orale quotidiana</strong>, ci sono dei semplici accorgimenti da seguire per praticarla al meglio, usando i nostri 3 strumenti per eccellenza.</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Spazzolino</strong>: l’utilizzo quotidiano dello spazzolino può aiutare a controllare la placca e a prevenire le carie. Per lo scopo sono consigliati spazzolini a setole morbide o medie perché causano meno traumi ai tessuti. I manici e le setole devono essere realizzati con materiali igienici e facili da pulire. Lo spazzolino va sostituito se le setole si consumano o si allargano, o se si è stati ammalati con un virus o un raffreddore (alla fine della malattia).</li><li><strong>Dentifricio</strong>: per scegliere il giusto dentifricio, bisogna conoscere le caratteristiche dei propri denti. Persone propense ad avere delle carie, dovrebbero scegliere un prodotto con azione anticarie, ricco di fluoro, così da proteggere i denti dai batteri. Se invece l’intento è quello di avere i denti più bianchi è meglio optare per un dentifricio con azione sbiancante. Per evitare scelte sbagliate, è consigliabile rivolgersi al proprio igienista o dentista, per una valutazione professionale e affidabile.</li><li><strong>Filo interdentale</strong>: esistono vari tipi di fili interdentali, da scegliere e utilizzare a seconda delle esigenze. Il filo interdentale cerato è indicato per chi ha denti molto vicini tra di loro, mentre quello normale lo può utilizzare chiunque. Esistono poi specifici fili interdentali per chi ha protesi o apparecchi, dotati di fiocchi, che permettono una pulizia più approfondita ed efficace.</li></ul>



<p>Questi gli strumenti necessari ad una buona igiene orale.</p>



<p>Il loro utilizzo è consigliato <strong>2-3 volte al giorno</strong>, dopo i pasti, ad eccezione del filo interdentale che può essere utilizzato una volta al giorno.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Igiene del cavo orale</strong></h2>



<p>Per quanto importantissima ed essenziale, l’<strong>igiene del cavo orale</strong> fatta a casa in autonomia non basta: per escludere eventuali problematiche in via di sviluppo e per accertarsi che sia tutto in salute è consigliabile prenotare una v<strong>isita dal proprio dentista</strong> una volta ogni sei mesi.</p>



<p>É importante non affidarsi al proprio istinto per l’individuazione di problemi nel cavo orale: per la prevenzione di problematiche difficili da trattare, serve necessariamente l’occhio esperto di uno specialista.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Altri consigli da seguire</strong></h2>



<p>Come abbiamo visto, l’igiene del cavo orale quotidiana è importantissima per mantenere non solo la nostra bocca in salute, ma quella dell’intero organismo. L’ultimo consiglio che è opportuno dare è: in caso di dubbio o insorgenza di fastidi e problematiche alla bocca, è necessario contattare subito il proprio dentista per un controllo.&nbsp;</p>



<p>Prevenire è sempre meglio che curare!</p>



<p><strong><a href="#contatti" class="rank-math-link">Per prenotare una visita di igiene dentale, clicca qui!</a></strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Medicina e chirurgia estetica: differenze e similitudini</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Beretta]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2021 15:48:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Medicina e chirurgia estetica sono la stessa cosa? La risposta è no! In questo articolo capiremo insieme cosa le distingue e quale può essere più utile per le tue esigenze. Medicina estetica e chirurgia estetica: definiamole La chirurgia estetica è composta da tutte quelle procedure più invasive che generalmente richiedono tempi esecutivi e post operatori [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Medicina e chirurgia estetica sono la stessa cosa? La risposta è no! In questo articolo capiremo insieme cosa le distingue e quale può essere più utile per le tue esigenze.</p>
<h2>Medicina estetica e chirurgia estetica: definiamole</h2>
<p>La <b>chirurgia estetica</b> è composta da tutte quelle procedure più invasive che generalmente richiedono tempi esecutivi e post operatori più lunghi. I risultati sono permanenti, si ricorre all’uso di strumenti come bisturi e protesi.</p>
<p>La <b>medicina estetica</b>, invece, è minimamente o non invasiva, a seconda del trattamento. Le procedure vengono fatte in anestesia locale, a seconda del caso, ma spesso non hanno bisogno di anestesia. Il recupero è veloce o immediato e spesso sono necessarie più sedute, vicine o distanziate nel tempo, per ottenere o mantenere i risultati.</p>
<p>A volte le due branche sono complementari, altre volte invece risultano molto diversificate. In alcuni casi, ad esempio per certi interventi al seno, è necessario ricorrere alla chirurgia, mentre altre volte il risultato si può ottenere con trattamenti come i fili di trazione, che risultano molto meno invasivi.</p>
<h2>Medicina estetica: un campo sempre in evoluzione</h2>
<p>È importante sottolineare come la ricerca, in campo estetico, sia in <b>continuo sviluppo</b>. Ogni giorno nascono sempre nuovi trattamenti, nuovi macchinari, nuove tecniche il cui scopo è quello di raggiungere risultati sempre migliori con la minima invasività per i pazienti.</p>
<p>Una delle cose che spesso vengono sottovalutate, nel discutere se le procedure di <b>medicina estetica</b> siano accettabili o meno, è il ruolo del medico: quando un paziente si rivolge al medico per richiedere informazioni su un dato trattamento, lui deve cercare di spiegargli quale sia la <b>soluzione migliore valutando la persona, lo storico medico, l’età, le esigenze</b>. L’esperienza e la deontologia permette ai medici di capire quando la persona ha bisogno di essere guidata verso soluzioni diverse da quelle che richieste direttamente e quando, invece, si possano effettuare i trattamenti richiesti.</p>
<h2>Medicina estetica: i benefici</h2>
<p>I benefici della <b>medicina estetica</b> sono molteplici. Innanzitutto, la gran parte dei trattamenti utilizza materiali biocompatibili e riassorbibili, che non causano allergie e non hanno effetti collaterali.</p>
<p>Molti dei prodotti utilizzati sono naturalmente contenuti nel nostro corpo. <b>L’acido ialuronico, l’elastina e il collagene</b> sono componenti presenti nella nostra pelle, e sono responsabili della sua tonicità e compattezza. Con l’età, essi vengono prodotti in maniera più lenta: le procedure di medicina estetica come i <b>filler</b> e la <b>biorivitalizzazione</b> permettono di stimolare la naturale produzione di questi componenti, conseguendo una doppia funzione: rendere la <b>pelle più giovane e luminosa</b> e aiutarne il turnover cellulare.</p>
<h2>Di seguito vi elenchiamo una serie di trattamenti di medicina estetica:</h2>
<p>• Il <b>botox</b>: è un batterio che causa la paralisi del muscolo. Anche se può sembrare strano, in realtà questa procedura avviene in maniera assolutamente non pericolosa per il paziente, perché la quantità iniettata è di molto inferiore a quella che potrebbe essere rischiosa per la salute. Inoltre, possono essere trattati solo determinati muscoli.</p>
<p>• I <b>lipfiller</b>: aiutano l’idratazione delle labbra, accentuandone la forma.. Una delle funzioni dell’acido ialuronico è proprio quella di aiutare l’idratazione e la resistenza dei tessuti, permettendogli di mantenere la propria forma.</p>
<p>• I <b>fili di trazione</b>: aiutano a riacquistare giovinezza senza dover ricorrere a lifting chirurgici invasivi. Essi permettono di risolvere i problemi di lassità cutanea.</p>
<p>• La <b>tricologia</b>: permette di risolvere moltissimi problemi di calvizie e alopecia, donando nuova vita e forza ai capelli.</p>
<p>Il <b>coolsculpting</b>: aiuta a ridurre l’adipe localizzata. Comprende i trattamenti laser che possono risolvere problemi come vene varicose, capillari visibili, rinforzando le pareti dei vasi (oltre a risolvere il fattore estetico), e i trattamenti volti a ridurre la cellulite, permettendo un miglioramento nel drenaggio e nella circolazione delle aree trattate</p>
<h2>I benefici della medicina estetica</h2>
<p>Insomma, la <b>medicina estetica</b> non esiste solo per motivi di apparenza e moda. Essa è una vera e propria branca medica che può aiutare la persona a riacquistare alcune funzionalità e ad integrare elementi che sono utili ai tessuti.</p>
<p>La correzione di una ruga di espressione o di labbra troppo sottili, in maniera non chirurgica e non invasiva, può, inoltre, aiutare il paziente a sentirsi più sicuro di sé e a proprio agio con il proprio corpo, confermando come la medicina estetica aiuti in modo trasversale, fisico e psicologico, una persona.</p>
<h3><a href="#contatti">Contattaci per informazioni! </a></h3>
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		<title>Quanto dura un impianto dentale? La risposta è: dipende da te!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Beretta]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2021 15:37:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La mancanza di uno o più elementi può mina l’estetica della tua dentatura, ma anche la sua funzionalità, compromettendo in maniera significativa il nostro sorriso. Masticare cibi croccanti o particolarmente duri diventa un’impresa e anche la nostra pronuncia ne può risentire. Una soluzione fissa, sicura e duratura a questo problema è l’impianto dentale. Molti sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="1508" class="elementor elementor-1508" data-elementor-post-type="post">
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					<h3 class="elementor-heading-title elementor-size-default">La mancanza di uno o più elementi può mina l’estetica della tua dentatura, ma anche la sua funzionalità, compromettendo in maniera significativa il nostro sorriso.<br>
Masticare cibi croccanti o particolarmente duri diventa un’impresa e anche la nostra pronuncia ne può risentire. <br><br>
Una soluzione fissa, sicura e duratura a questo problema è l’<b>impianto dentale</b>. Molti sono i dubbi e le domande in merito a questo trattamento, e questo articolo serve proprio a questo: dare risposte!
</h3>				</div>
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					<h3 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Leggi il nostro articolo per scoprirne di più!</h3>				</div>
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				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Cos’è l’implantologia?
</h2>				</div>
				</div>
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				<div class="elementor-widget-container">
					<h3 class="elementor-heading-title elementor-size-default">L’<b>implantologia </b>è un insieme di tecniche che hanno come obiettivo la ricostruzione dentale tramite l’inserimento di impianti. <br>
L’impianto dentale che viene innestato si compone di <b>tre elementi principali</b>:
<br><br>
•&nbsp;<b>radice artificiale</b>: che andrà posizionata al posto di quella naturale;<br>
• <b>dente artificiale</b>: costruito in base alla conformazione della bocca e alle esigenze della persona;<br>
•&nbsp;<b>pilastro artificiale</b>: elemento di unione fra radice e dente;
</h3>				</div>
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				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Chi si può sottoporre all’operazione?
</h2>				</div>
				</div>
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				<div class="elementor-widget-container">
					<h3 class="elementor-heading-title elementor-size-default">L’<b>implantologia</b> è adatta sia a chi ha perso qualche dente, sia a chi ha la necessità di ricostruire un’intera arcata. Negli anni, i progressi hanno reso questa tecnica sempre più precisa e hanno permesso lo sviluppo di soluzioni innovative che hanno aperto la possibilità di intervento anche a situazioni piuttosto gravi per cui, in passato, non si poteva fare nulla.<br>
Il dentista svolge una visita di valutazione iniziale durante la quale prende in considerazione le esigenze e le problematiche di ogni singolo paziente, per poter poi programmare un <b>trattamento personalizzato e su misura</b>. 
</h3>				</div>
				</div>
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					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Quanto dura un impianto dentale?
</h2>				</div>
				</div>
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				<div class="elementor-widget-container">
					<h3 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Esistono piccoli e semplici accorgimenti da prendere in considerazione per tutelare la propria salute e quella dell’impianto.
È importante che il paziente inizi a considerare il proprio impianto dentale come una parte di sé e, come tale, è fondamentale che se ne prenda cura al meglio:
<br><br>
• un’<b>igiene orale precisa</b> e accurata è il punto più importante e fondamentale. Rimandare o lavarsi i denti in modo distratto potrebbe portare all’insorgere di problematiche quali infezioni batteriche;<br>
• <b>controlli e pulizie professionali</b> regolari presso il proprio dentista di fiducia permettono di mantenere la situazione sotto controllo e di porre rimedio a eventuali intoppi sul nascere.<br>
• uno <b>stile di vita sano</b> è importante non solo per il proprio fisico, ma anche per il proprio sorriso. Scegliere alimenti ricchi di vitamine e costituenti (ad es. lo zenzero) è un’ottima strategia per aiutare i propri denti a combattere placca, carie e infezioni. Inoltre il fumo è il peggior nemico degli impianti dentali e, nelle fasi iniziali, rischia di comprometterne l’osteointegrazione, che è una fase fondamentale per il successo dell’impianto e la sua durata nel tempo.
</h3>				</div>
				</div>
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				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">In conclusione…</h2>				</div>
				</div>
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				<div class="elementor-widget-container">
					<h3 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Speriamo che questo articolo ti sia stato utile per capire un po’ più cose sugli impianti dentali. Come hai letto il tuo contributo è molto importante, per non dire decisivo!
Piccoli accorgimenti portano a grandi risultati, la decisione spetta a te!
</h3>				</div>
				</div>
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					<h3 class="elementor-heading-title elementor-size-default"><a href="#contatti">Per maggiori informazioni sul trattamento, contattaci!</a></h3>				</div>
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		<title>Sbiancamento dentale fa male? Ecco 5 falsi miti!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Beretta]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2021 14:53:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Una dentatura smagliante e senza macchie o discromie è l’obiettivo di molti. Rivedere nel proprio riflesso allo specchio un sorriso splendido che ci soddisfa è sicuramente una bella sensazione! Grazie allo sbiancamento dentale questo obiettivo è facilmente raggiungibile! Negli anni, la richiesta di questo trattamento si è fatta sempre più frequente e si sono diffusi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Una dentatura smagliante e senza macchie o discromie è l’obiettivo di molti.<br />
Rivedere nel proprio riflesso allo specchio un sorriso splendido che ci soddisfa è sicuramente una bella sensazione!</p>
<p>Grazie allo <b>sbiancamento dentale</b> questo obiettivo è facilmente raggiungibile!<br />
Negli anni, la richiesta di questo trattamento si è fatta sempre più frequente e si sono diffusi molti falsi miti sull’argomento.<br />
Spesso si dice che lo <b>sbiancamento dentale</b> fa male o che non è efficace.</h3>
<h3><i>In questo articolo cerchiamo di sfatare i 5 falsi miti più comuni sullo <b>sbiancamento dentale</b>!</i></h3>
<h2>Lo sbiancamento dentale fa male</h2>
<h3><b>Falso</b>. Il trattamento è assolutamente <b>indolore</b>, e non occorre fare alcun tipo di anestesia. L’unico piccolo fastidio che si può avvertire è un’aumentata sensibilità dentale, che comunque scomparirà nel giro di qualche ora.</h3>
<h2>Lo sbiancamento dentale rovina lo smalto</h2>
<h3><b>Falso</b>. Lo sbiancamento dentale professionale, se effettuato in modo corretto, non provoca alcun danno allo smalto o ai denti in generale.<br />
L’importante è affidarsi a un professionista, senza affidarsi a soluzioni “fai da te” che spesso non funzionano e che, se non correttamente utilizzate, possono causare problematiche quali irritazioni gengivali o risultati cromatici non uniformi.</h3>
<h2>Lo sbiancamento dentale è adatto a tutti</h2>
<h3>Purtroppo <b>no</b>. Questo trattamento è, infatti, sconsigliato a donne in stato di gravidanza o allattamento. Inoltre, è meglio evitarlo in caso di denti danneggiati o di una già presente ipersensibilità dentale.</h3>
<h2>Dopo lo sbiancamento dentale avrò denti bianchissimi</h2>
<h3>Spesso si pensa che questo trattamento di odontoiatria estetica possa rendere i denti bianchi come la neve, ma in realtà non è proprio così. Lo sbiancamento dentale può <b>eliminare macchie, ingiallimento e difetti cromatici dei denti,</b> riportandoli al loro bianco naturale e schiarendoli leggermente.<br />
Tuttavia, il colore originale del nostro sorriso non è un bianco candido, ma assomiglia più a un color avorio, quindi il risultato si avvicinerà di più a quella sfumatura.</h3>
<h2>Si possono sbiancare anche i denti ricostruiti o devitalizzati</h2>
<h3><b>No</b>, il trattamento ha effetto solamente sui denti naturali.<br />
I gel sbiancanti applicati su otturazioni, capsule, denti devitalizzati e corone, non provocheranno variazioni di colore.</h3>
<h2>In conclusione…</h2>
<h3>I cinque miti sullo <b>sbiancamento dentale</b> sono stati sfatati!<br />
Lo <b>sbiancamento dentale</b> fa male? È adatto a tutti? Agisce su ogni dente?<br />
Ora ne sai un po’ di più e sei pronto a distinguere le vere notizie dalle informazioni meno affidabili!</h3>
<h3><a href="#contatti">Per maggiori informazioni sul trattamento, contattaci!</a></h3>
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